La serie “Seconde peau” nasce da una riflessione scaturita dall’evoluzione del mio lavoro su vetro
grezzo.
La pittura, una volta staccata dal suo supporto, forma una pelle, libera e indipendente.
Porta con sé tutto il messaggio della sua prima intenzione.
Tornata sullo stesso supporto di vetro, questa pelle si ritrova di fronte a un nuovo ambiente.
Da questa muta nasce allora un nuovo messaggio, sospinto dalle pennellate e dalle pozze di colore, fonti
dell’unione di due temporalità.
“No war they said” racconta le promesse che l’essere umano fatica a mantenere. Piange le sofferenze e
interroga i nostri atteggiamenti, l’energia che impegniamo per i nostri sogni e le nostre intenzioni.
Questo quadro implora soprattutto il desiderio di condividere insieme la vita.
Testo tradotto automaticamente.
Descrizione
Frammenti sovrapposti di pittura staccata, rossi, rosa, bianchi, gialli e verdi, coprono la superficie
del vetro, cosparsi di schizzi e colature. Al centro, le parole NO WAR THEY SAID sono dipinte in lettere
maiuscole blu su due righe. La superficie lucida mostra i bordi sovrapposti delle pelli di pittura.
Descrizione redatta automaticamente a partire dall’immagine.